Rifkin’s Festival

Sabato 19 giugno ore 20,45
Domenica 20 giugno ore 17,30

di  Woody Allen
con  Gina Gershon, Wallace Shawn

Commedia
Anno: 2020
di  Woody Allen
con  Gina Gershon, Wallace Shawn, Louis Garrel, Christoph Waltz, Elena Anaya, Steve Guttenberg, Richard Kind, Damian Chapa, Enrique Arce, Georgina Amorós, Sergi López, Nathalie Poza, Manu Fullola
Durata: 92 min
Distribuzione: Vision Distribution
Sceneggiatura: Woody Allen
Fotografia: Vittorio Storaro
Montaggio: Alisa Lepselter

 

Rifkin’s Festival, il film diretto da Woody Allen, racconta la storia di una coppia americana: Sue (Gina Gershon), ufficio stampa cinematografica e Mort Rifkin (Wallece Shawn), suo marito, docente in pensione e appassionato di cinema. I due decidono di trascorrere una vacanza in Spagna e prendere parte al Festival del cinema di San Sebastian. La coppia viene travolta dalla bellezza tipica delle cittadine site nel nord della Spagna e dall’ammaliante magia del cinema che si respira durante l’evento.

Sue subisce maggiormente la seduzione della settima arte che la spinge a iniziare una relazione con il giovane e affascinante cineasta francese, nonché suo cliente, Philippe (Louis Garrel). La cosa fa perdere la testa all’ipocondriaco Mort, che convinto di avere problemi cardiaci si precipiterà in visita da un cardiologo e farà la conoscenza della dottoressa Jo Rojas (Elena Anaya). La donna, in crisi con suo marito Paco (Sergi López), adora i grandi classici e ha molte affinità con Mort.

Così mentre Sue passa il suo tempo in compagnia di Philippe, tra Mort e Jo si crea un’amicizia sempre più profonda che farà riesplodere in Mort quella grande passione per il cinema classico che tanto amava. L’ex professore avrà inoltre la possibilità di riflettere a lungo sulla su vita e ritroverà grande fiducia verso il futuro, superando finalmente quel blocco che fino a quel momento non gli aveva permesso di portare a termine il suo primo romanzo.

La struttura è quasi farsesca, con una storia di infedeltà utile alla trama e a poco altro. Pur divertendosi un mondo a citare i grandi capolavori della storia del cinema che ama, con sogni che sono veri e propri film nel film, l’Allen di Rifkin’s Festival è un Allen sicuramente minore, e non eccessivamente ispirato, ma comunque in grado comunque di realizzare una commedia leggera e mai stupida sulle grandi domande della vita, quelle che l’hanno sempre ossessinato. Nel segno del grande amore per il cinema e in esemplare equilibrio tra serenità e malinconia.(Federico Gironi – Comingsoon.it)

 

Rifkin’s Festival è il 49° film di Woody Allen.

In questo film sono state ricreate alcune scene iconiche dei film più importanti e amati da Woody Allen. Tra questi “Jules e Jim” di François Truffaut, “L’angelo sterminatore” di Luis Buñuel,  “8½” di Federico Fellini e “Il settimo sigillo” di Ingmar Bergman.

La scena in cui è stata ricreata la partita a scacchi del film “Il settimo sigillo” di Ingmar Bergman è stata girata sulla stessa spiaggia in cui è stato girato lo sbarco a Dragonstone per “Il Trono di Spade”.

 

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