NOVITA’ 2021

Finalmente il cinema riapre!

POSTI NUMERATI, SICUREZZA, E…

Acquisto del biglietto da casa, tre film a settimana, audio-descrizione del film anche in lingua straniera tramite l’auricolare del proprio telefono. Queste, alcune delle novità che segnano la riapertura del San Timoteo, unico cinema al momento attivo del Municipio X, dopo i sette mesi di chiusura per l’emergenza Covid.

L’erogazione del Fondo Emergenze, che il Ministero dei Beni Culturali ha riservato alle sale cinematografiche, ha permesso di procedere all’ottimizzazione dell’impianto. Al fine di evitare assembramenti e contagi, il biglietto si può acquistare da casa ed evitare la fila al botteghino; le poltrone sono numerate così da assicurare il distanziamento in sala direttamente con l’assegnazione dei posti. La direzione del cinema ha anche attuato un potenziamento dell’offerta cinematografica per recuperare i film programmati prima della chiusura. Inoltre, grazie alla nuova legge che richiede agli esercenti di garantire la fruibilità dei film a persone con disabilità sensoriali, il cinema di Casalpalocco è entrato a far parte del network Cineamico: il servizio, un brevetto italiano diffuso in tutto il mondo, rende accessibile il film a stranieri e a persone con problemi di udito o vista, grazie all’utilizzo di sottotitoli e audio-descrizione. Dopo aver installato l’applicazione gratuita MovieReading sul proprio telefono o tablet, si accede a una lista di film di cui si scaricano l’audio-descrizione o i sottotitoli; all’inizio della proiezione il dispositivo si sincronizzerà automaticamente con il sonoro del film dopo pochi secondi di audio ambiente. Il telefono si può tenere in modalità aereo. Tuttavia, l’investimento più rilevante è il completo rinnovamento dell’impianto audio. In conclusione, la piccola monosala di Casalpalocco, oltre ad aver ottenuto il premio d’essai per la programmazione, è classificata tra le migliori sale romane per la qualità della proiezione.

Stagione dopo stagione abbiamo cercato di aggiungere novità e qualità da offrire agli spettatori – dichiara Paolo Ferro, storico responsabile della sala – ma dopo 34 anni di attività, il meglio deve ancora venire…”.