Il suono di una caduta

Drammatico

di Mascha Schilinski

con Lena Urzendowsky, Luise Heyer

Venerdì 8 maggio ore 21:00 Sabato 9 maggio ore 15:30

Anno: 2025

Durata: 149

Cast: Lena Urzendowsky, Luise Heyer, Filip Schnack, Susanne Wuest, Lea Drinda, Konstantin Lindhorst, Lucas Prisor, Martin Rother

Paese: Germania

Distribuzione: I wonder Pictures

Sceneggiatura: Louise Peter, Mascha Schilinski

Fotografia: Fabian Gamper

Montaggio: Billie Mind, Evelyn Rack

Musiche: Michael Fiedler, Eike Hosenfeld

Il Suono di una Caduta, il film diretto da Mascha Schilinski, è ambientato in una remota fattoria dell’Altmark, nel nord della Germania. Qui, in epoche diverse ma legate da un filo invisibile, crescono quattro giovani donne, Alma (Hanna Heckt), Erika (Lea Drinda), Angelika (Lena Urzendowsky) e Lenka (Laeni Geiseler). Le loro vite, pur lontane nel tempo, sembrano rispecchiarsi l’una nell’altra.
Nel corso della grande guerra, la piccola e introversa Alma assiste senza comprenderne del tutto il peso a un segreto familiare legato all’amputazione di un parente. Decenni dopo, nel secondo dopoguerra, la discendente Erika si sente inspiegabilmente attratta da quella stessa figura. Negli anni Ottanta, la nipote Angelika affronta la scoperta della propria sessualità, ma l’ombra minacciosa di uno zio predatore incombe sulla sua adolescenza, lasciando ferite profonde. Nell’epoca contemporanea, la fattoria — trasformata ormai in una casa vacanze — diventa il luogo in cui la malinconica Lenka intreccia una fragile amicizia con una ragazza segnata dalla perdita della madre. Tra loro riaffiorano, inconsciamente, le stesse insicurezze, paure e speranze delle giovani che l’hanno preceduta. Mentre la casa cambia volto attraverso le generazioni, il passato continua a filtrare nel presente.
Le storie delle quattro protagoniste si sfiorano e si intrecciano, fino a mettere in crisi la linearità stessa del tempo. In questo ciclo ininterrotto di memoria si compone un ritratto intimo e potente dell’esperienza femminile, sospeso tra sogno, trauma e rinascita.

La regista Mascha Schilinski, alla sua opera seconda, mescola melodramma, art house, suggestioni metafisiche e surreali, usa perfino strumenti riconducibili al cinema dell’orrore per sedurre e spiazzare il suo spettatore, chiamato a ricombinare il puzzle che mette sullo schermo, nelle immagini in 4:3 piene di sgranature che aumentano e diminuiscono, di luci calde che avvolgono momenti carichi di gelo, taglienti crudeltà, abbandoni carichi di romanticismo (in senso alto, letterario, e non solo sentimentale). Nell’intrecciare quattro generazioni di donne, alle prese con la freddezza, la durezza, il cinismo e perfino la violenza di una famiglia e di una cultura, Sound of Falling è anche un film nel quale, raccontando di un singolo luogo e di una singola famiglia, Mascha Schilinski racconta anche del suo paese, e della storia del suo paese nel corso del Novecento: le guerre mondiali, l’occupazione sovietica del secondo dopoguerra e la divisione nelle due Germanie, la riunificazione (Federico Gironi)

 

 

Racconta la regista: “Inizialmente, volevamo scrivere ognuno una storia a sé stante. Ma mentre parlavamo, spesso la sera, a volte bevendo vino, abbiamo iniziato a chiederci: chi aveva vissuto qui? Quali vite erano passate attraverso queste mura? È diventato subito evidente che qualsiasi tentativo di costruire una narrazione strutturata, una “trama”, falliva. Era come se il luogo stesso resistesse alla narrazione tradizionale.”

Presentato Fuori Concorso al Torino Film Festival 2025.

 

PREMI E RICONOSCIMENTI PER IL SUONO DI UNA CADUTA
Festival di Cannes – 2025

  • Premio della Giuria

European Film Awards – 2025

  • Premio miglior regista a Mascha Schilinski
  • Candidatura miglior film
  • Candidatura miglior trucco e acconciatura
  • Candidatura migliore colonna sonora a Michael Fiedler, Eike Hosenfeld
  • Candidatura migliore fotografia a Fabian Gamper
  • Candidatura migliore sceneggiatura a Mascha Schilinski, Louise Peter
  • Candidatura migliori costumi

 

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