Sorry, Baby, il film diretto da Eva Victor, racconta la storia di Agnès (Eva Victor), una giovane e brillante docente universitaria che vive in una cittadina tranquilla del New England, immersa in una routine fatta di rituali e abitudini rassicuranti.
Un evento traumatico, una molestia da parte di una persona fidata, l’ha lasciata sospesa, come congelata nel tempo, mentre intorno a lei il mondo continua a scorrere e trasformarsi. Le persone che la circondano continuano a vivere normalmente. Tra queste c’è Lydie (Naomi Ackie), la sua migliore amica che si trasferisce a New York, mette su famiglia e inizia una nuova vita mentre Agnès resta ancorata a un presente che pesa e a un passato ingombrante. Lydie è il suo punto fermo, un rifugio fatto di silenzi complici e di risate, un legame profondo che resiste al tempo e alla distanza.
Poi c’è Decker (Louis Cancelmi), il professore stimato ma predatore, simbolo di un potere corrotto e di dinamiche opprimenti mai del tutto superate. Natasha (Kelly McCormack), compagna di studi ambiziosa, crudele e ombra costante. E infine, Gavin (Lucas Hedges), il vicino di casa gentile, taciturno ma rassicurante, con cui Agnès impara di nuovo a condividere un’intimità senza giudizio e a ritrovare la fiducia in se stessa.
Sorry, Baby è un film del 2025 scritto e diretto da Eva Victor, al suo debutto alla regia e anche protagonista del film.
Eva Victor ha definito il film “una storia di trionfo silenziosamente potente”, il racconto di come ritrovare l’equilibrio “dopo che il terreno di è stato strappato da sotto i piedi”. Sorry, Baby è prodotto da Barry Jenkins, Adele Romanski e Mark Ceryak della Pastel (già dietro Moonlight e Aftersun). La direttrice della fotografia è Mia Cioffi Henry, che si è ispirata al cinema di Krzysztof Kieslowski e di Juzo Itami. Tra i film che hanno contribuito a rappresentare un riferimento cinematografico, Eva Victor ha citato anche Certain Women di Kelly Reichardt.
Per la colonna sonora del film, Victor ha coinvolto Lia Ouyang Rusli, una compositrice emergente nota per la sua capacità di fondere rumori distorti, elementi pop e paesaggi sonori ambientali.
PREMI E RICONOSCIMENTI
2025 – Festival di Cannes
- In concorso per la Quinzaine des Réalisateurs
- In concorso per la Caméra d’Or
- In concorso per la Queer Palm
2026 – Golden Globe
- Candidatura per la migliore attrice in un film drammatico per Eva Victor
2025 – British Independent Film Award
- Candidatura per il miglior film indipendente internazionale
2025 – National Board of Review Award
- National Board of Review Award ai migliori film indipendenti
- National Board of Review Award al miglior regista esordiente per Eva Victor
2025 – Semana Internacional de Cine de Valladolid
- Miglior attrice per Eva Victor
- Candidatura per la Espiga de oro
2025 – Gotham Independent Film Award
- Candidatura per il miglior film
- Candidatura per la miglior sceneggiatura originale per Eva Victor
2026 – Critics’ Choice Awards
- Candidatura per la miglior sceneggiatura originale per Eva Victor