Pinocchio

Sabato 15 febbraio 21,15pinocchio2
Domenica 16 febbraio 16,30-21,15

di Matteo Garrone
con Roberto Benigni, Federico Ielapi

Fantasy, Avventura
di Matteo Garrone
con Roberto Benigni, Federico Ielapi, Marine Vacth, Gigi Proietti, Rocco Papaleo, Massimo Ceccherini, Alida Calabria, Alessio Di Domenicantonio, Maria Pia Timo, Davide Marotta, Paolo Graziosi, Gianfranco Gallo, Massimiliano Gallo, Marcello Fonte, Teco Celio, Enzo Vetrano, Nino Scardina
Paese: Italia, Francia
Durata: 120 min
Pinocchio, il film diretto da Matteo Garrone, con Roberto Benigni nei panni di Geppetto, è una nuova versione cinematografica della celebre fiaba di Collodi. Molto fedele al romanzo per ragazzi, pubblicato la prima volta nel 1881, il film ripercorre la storia del burattino dal naso lungo, sin dalla sua nascita per mano di Geppetto che ne ha intagliato le fattezze. Un tronco di legno che diventa marionetta e che acquisisce capacità motorie e intellettive, come un qualsiasi bambino in carne e ossa: questo è Pinocchio, anche se la sua carne è la corteccia e le sue ossa sono segatura. Nonostante il suo corpo sia duro come la quercia e la sua testa ancor di più, Geppetto si affeziona a lui come se fosse un bimbo vero, un suo figlio.
Ma il burattino non è il bambino obbediente e studioso che il suo papà falegname sperava. Spinto da un’irrefrenabile curiosità, da un carattere birichino e talvolta ingenuo, Pinocchio si ritroverà spesso nei guai, mettendo in pericolo anche lo stesso Geppetto…
I personaggi e le creature fantastiche del film sono realizzati all’insegna di uno straordinario realismo,combinando trucco prostetico ed effetti digitali grazie al talento del due volte premio Oscar per il Miglior Trucco Mark Coulier e della VFX Supervisor Rachael Penfold.
Nel cast del film il giovane Federico Ielapi nei panni di Pinocchio e Gigi Proietti come Mangiafuoco. Rocco Papaleo e Massimo Ceccherini interpretano, invece, il Gatto e la Volpe, la coppia truffaldina che deruba l’ingenuo burattino.
In quello che è il film che Matteo Garrone sognava da una vita, c’è spazio per le avventure, lo stupore, perfino per la meraviglia. Fedele, fedelissimo, anche troppo, al testo originale, Garrone costella il film con immagini di grande effetto, trova qualche intuizione narrativa notevole, e dipinge inquadrature di grande potenza visiva. Azzeccati anche molti dei personaggi, su tutti la Volpe di Massimo Ceccherini (anche co-sceneggiatore). A mancare, però, sono le emozioni, e la magia vera, schiacciate tra la voglia di illustrazione e le esigenze di un realismo che vorrebbe supportare il fiabesco. E alla fine questo Pinocchio è un film dove la testa e gli occhi vengono sempre, inevitabilmente, prima del cuore e della pancia. (Federico Gironi – Comingsoon.it)

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