Anno: 2020
Durata: 101
Cast: Marta Gastini, Anita Caprioli, Marcelo Alonso, Manuela Martelli, Davide Iacopini
Cineclub a Casal Palocco Roma
Anno: 2020
Durata: 101
Cast: Marta Gastini, Anita Caprioli, Marcelo Alonso, Manuela Martelli, Davide Iacopini
Vera è una bambina di 10 anni che un giorno, mentre è in compagnia di un suo insegnante, scompare, come si teme, in mare. Contemporaneamente un addetto al controllo di enormi antenne paraboliche in Cile sembra morire per poi tornare in vita sentendo di essere Vera.
Questi sono i dati iniziali di un film di cui è utile non sapere molto di più prima della visione non perché si tratti di un thriller come si è soliti considerare il genere ma perché si tratta di un’indagine nell’animo umano che si avvale di un escamotage narrativo per indagare le dinamiche dei rapporti.
Catena riesce nell’impresa grazie al controllo di una sceneggiatura scritta a più mani che rischia a ogni piè sospinto di scivolare in una dimensione surreale e viene invece sempre ricondotta alle domande di base, prima fra tutte quella relativa ai legami del sangue, con la parte femminile più pronta ad avvertirli e riconoscerli e quella maschile (nell’ambito di un duplice rapporto padre/figlia) più in difficoltà. Tutto questo, soprattutto nella prima parte del film viene sostenuto da un magistrale sguardo sullo spazio che, nel contrasto tra i boschi liguri e il deserto cileno, assume una rilevanza notevole.
Se la Vera bambina è perfettamente a suo agio negli spazi accoglienti del verde italico, salvo poi lasciarsi andare a scomparire una volta giunta dall’alto dinanzi al mare, l’operaio cileno si perde, per poi ritrovarsi in un’alterità difficile da comprendere, nella vastità di uno spazio arido e assolato.
C’è inoltre, fortemente evocativa, l’immagine di quegli agglomerati di enormi parabole satellitari finalizzate a rendere visibile ciò che apparentemente in quel deserto non lo è. L’inserimento del rito dello spargimento in mare delle ceneri dell’amato cane di Vera inserisce poi sin dalle prime battute il rapporto con la morte di un essere a cui si è voluto bene offrendo ulteriore materia di riflessione a un film in cui tutti gli attori (Marta Gastini e Anita Caprioli in primis) offrono un contributo professionale tarato ognuno sulla giusta misura. (Mymovies)
Il film viene proposto, su suggerimento dell’Acec, per celebrare , il 14 novembre, la VI Giornata Europea del Cinema d’Essai.
Sorry, Baby
di Eva Victor
con Eva Victor, Naomi Ackie
2 cuori e 2 capanne
di Massimiliano Bruno
con Edoardo Leo, Claudia Pandolfi
I colori del tempo
di Cédric Klapisch
con Philippine Leroy-Beaulieu, Cécile de France
Le cose non dette
di Gabriele Muccino
con Stefano Accorsi, Miriam Leone
Agata Christian - Delitto sulle nevi
di Eros Puglielli
con Christian De Sica, Lillo
Cime tempestose
di Emerald Fennell
con Margot Robbie, Jacob Elordi
Divine Comedy
di Ali Asgari
con Bahram Ark, Sadaf Asgari
Rental Family - Nelle vita degli altri
di Hikari
con Brendan Fraser, Takehiro Hira
Sentimental Value
di Joachim Trier
con Renate Reinsve, Elle Fanning
Hamnet - Nel nome del figlio
di Chloé Zhao
con Paul Mescal, Jessie Buckley
Sirat
di Óliver Laxe
con Sergi López, Bruno Núñez
Lady Nazca
di Damien Dorsaz
con Devrim Lingnau, Olivia Ross
La gioia
di Nicolangelo Gelormini
con Valeria Golino, Saul Nanni
Marty Supreme
di Josh Safdie
con Timothée Chalamet, Gwyneth Paltrow
Il suono di una caduta
di Mascha Schilinski
con Lena Urzendowsky, Luise Heyer
Un bel giorno
di Fabio De Luigi
con Fabio De Luigi, Virginia Raffaele
PROSSIMAMENTE: Il bene comune
di Rocco Papaleo
con Claudia Pandolfi, Teresa Saponangelo, Rocco Papaleo
PROSSIMAMENTE: Il mago del Cremlino - Le origini di Putin
di Olivier Assayas
con Jude Law, Paul Dano