The quiet girl

Drammatico

di Colm Bairéad

con Catherine Clinch, Carrie Crowley

Venerdì 19 maggio ore 21:00 Sabato 20 maggio ore 17:30

Anno: 2022

Durata: 94

Cast: Catherine Clinch, Carrie Crowley, Andrew Bennett, Michael Patric, Kate Nic Chonaonaigh, Joan Sheehy, Tara Faughnan, Neans Nic Dhonncha, Eabha Ni Chonaola, Carolyn Bracken

Paese: Irlanda

Distribuzione: Officine UBU

Sceneggiatura: Colm Bairéad

Fotografia: Kate McCullough

Montaggio: John Murphy

Musiche: Stephen Rennicks

The Quiet Girl, il film diretto da Colm Bairéad, è ambientato nell’Irlanda rurale del 1981 e racconta la storia di Cáit (Catherine Clinch), una tranquilla bambina di nove anni, che proviene da una famiglia problematica, povera, con molti figli e in attesa di un altro bambino. Data la situazione, i genitori decidono di allontanarla durante l’estate e affidarla a una coppia di lontani parenti, Seán e Eibhlín (Andrew Bennett e Carrie Crowley) Kinsella. Cáit non ha mai incontrato la coppia prima di quel momento, non sa quando e né se mai farà ritorno a casa, perché con sé non ha portato nulla, a parte l’abito che indossa. I Kinsella sono una coppia di mezza età, che vivono in campagna e conducono una vita dignitosa, che accettando di prendersi cura di Cáit, donandole diversi vestiti e trattandola con premura.
Inizialmente la giovane si avvicina più a Eibhlín, che sin da subito l’accoglie calorosamente, a differenza di Seán, che sembra più schivo nei suoi confronti, ma col tempo anche il rapporto tra lui e Cáit si distende. Insieme ai due, la ragazza sboccia scoprendo un nuovo modo di vivere. Eppure, nella sua nuova casa, dove riceve molto affetto e non ci dovrebbe essere alcun segreto, Cáit ne scopre uno…

Ambientato nell’Irlanda rurale dei primi anni ’80, The Quiet Girl è un film commovente, poetico, quasi lirico. Colm Bairéad, al suo esordio alla regia cinematografica di un lungometraggio, ha deciso di portare al cinema il racconto della scrittrice Claire Keegan (“Foster”) dopo aver sentito una forte connessione con la storia.
Candidato agli Oscar 2023 come miglior film internazionale, affronta il tema della famiglia disfunzionale e più in generale del maltrattamento dei bambini. Il regista era interessato soprattutto a capire come fosse cambiata la genitorialità in Irlanda. “Nel 1981 eravamo alle soglie di un’Irlanda moderna, ma ancora molto cattolica e socialmente conservatrice. I bambini sono stati visti e non ascoltati. I miei genitori erano più liberali” – ha raccontato.
Per Bairéad non è stato facile trovare l’attrice giusta per la parte della protagonista, perché serviva qualcuno di talento e che avesse il giusto accento irlandese. Così per velocizzare i tempi ha chiesto alle scuole locali di inviare materiale e tra i numerosi filmati, quello di Catherine Clinch, per il ruolo di Cáit, lo ha fortemente colpito. “C’era una sorta di interiorità nella sua performance – ha spiegato il regista – che era perfetta per il personaggio. È stato una specie di miracolo”. Sulla scelta di Carrie Crowley (Eibhlín), invece, non ci sono state esitazioni; Andrew Bennett, per Bairéad, aveva la giusta morbidezza che si addiceva al carattere di Seán.

Siamo nella lista delle lingue a rischio di estinzione dell’Unesco. Lavorare nel cinema in lingua irlandese è una sfida. È la nostra lingua ufficiale, ma sfortunatamente non è molto parlata. Il luogo che vedete nel film, dove vive la famiglia, è una piccola parte rurale dell’Irlanda sudorientale, dove c’è un’area in cui la gente parla irlandese ogni giorno (Colm Bairéad).

Opera prima, candidata all’Oscar 2023 come miglior film internazionale, stupisce e coinvolge per la sensibilità, la naturalezza e la profondità con cui racconta, attraverso la storia di una ragazzina, sentimenti universali umani come il dolore e l’amore, l’incomprensione e l’accettazione, il trauma e la guarigione, sullo sfondo dei paesaggi da favola dell’Irlanda rurale. Con una piccola, straordinaria protagonista che è impossibile non amare. (Daniela Catelli – Comingsoon.it)

CURIOSITÀ: Presentato in anteprima al Festival di Berlino 2022.
Basato sul racconto Foster di Claire Keegan.
The Quiet Girl è stato una rivelazione al box office britannico, dove il grande successo di pubblico e critica ha permesso al film di ottenere il miglior incasso di sempre per un film in lingua irlandese.
Candidato all’Oscar 2023 come Miglior film internazionale

PREMI E RICONOSCIMENTI PER THE QUIET GIRL
Oscar – 2023

  • Candidatura miglior film in lingua straniera

BAFTA – 2023

  • Candidatura miglior film non in lingua inglese
  • Candidatura migliore sceneggiatura non originale a Colm Bairéad

European Film Awards – 2022

  • Premio migliore fotografia a Kate McCullough

 

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