Embed HTML not available.

Dogman

Giovedì 8 novembre 21.15dogman
Sabato 10 novembre 16.30

di Matteo Garrone
Con Marcello Fonte, Edoardo Pesce, Nunzia Schiano

VIETATO AI MINORI di 14 ANNI

di Matteo Garrone
con Marcello Fonte, Edoardo Pesce, Nunzia Schiano, Adamo Dionisi, Francesco Acquaroli.
Drammatico, (100 min.)
VIETATO AI MINORI DI 14 ANNI
Candidato agli Oscar

In una periferia sospesa tra metropoli e natura selvaggia, Marcello è un uomo mite che dopo l’ennesima sopraffazione immaginerà una rivalsa dall’esito inaspettato.

Marcello ha due grandi amori: la figlia Alida, e i cani che accudisce con la dolcezza di uomo mite e gentile. Il suo negozio di toelettatura, Dogman, è incistato fra un “compro oro” e la sala biliardo-videoteca di un quartiere periferico a bordo del mare, di quelli che esibiscono più apertamente il degrado italiano degli ultimi decenni. L’uomo-simbolo di quel degrado è un bullo locale, l’ex pugile Simone, che intimidisce, taglieggia e umilia i negozianti del quartiere. Con Marcello, Simone ha un rapporto simbiotico come quello dello squalo con il pesce pilota.

CRITICA DI DOGMAN:Garrone azzecca tutto: la storia, le facce, gli attori, i luoghi, la fotografia. Fa una scelta intelligente e dribbla la truculenza delle sevizie per raccontare qualcosa di ancora più tremendo. Il suo è un film potente, che ti prende alla gola e allo stomaco e ti toglie il fiato per la violenza, l’abbandono, la solitudine e la mancanza di speranza che racconta. E riesce a tenerti con gli occhi incollati allo schermo anche quando vorresti girare lo sguardo, e scappare via. (Federico Gironi – Comingsoon.it)

Valutazione Pastorale
Le prime immagini mettono paura per la rabbia e la cattiveria che sprigionano quegli esemplari di cani affidati alla cura di Marcello. Paura e immediata repulsione: le stesse che emergeranno più avanti quando a provocarle saranno quegli esseri umani capaci di una malvagità ancora maggiore. Umani ma non troppo, in realtà rappresentanti di una tipologia caratteriale che ha perso ogni dignità e scelto di regredire al livello della ferinità più bieca. Comincia un po’ in sordina questo amaro apologo di Garrone, che resta dalle parti dei suoi titoli precedenti e affonda l’obiettivo dentro la carne viva della persona indifesa per farne emergere grida di dolore e malesseri esistenziali. Ad un certo punto, il copione fa un taglio netto, una cesura tra un prima e un dopo: quando Marcello aiuta l’amico a compiere la rapina nel negozio accanto al suo, e poi, scoperto e messo alle strette, non fa nomi, non firma, sconta un anno di carcere senza battere ciglio. Dopo, si può dire che prenda il via un altro film: quello in cui il futuro di Marcello si tinge di un colore indefinibile, a metà tra il perdono, la vendetta, l’amicizia nascosta. Qui Marcello farà in modo che nella gabbia del cane il posto sia preso da un uomo e che il percorso della verità sia smarrito e ridotto a cenere e smarrimento. Non c’è riscatto, non c’è rivincita. Non c’è nemmeno un risollevarsi interiore. Marcello trascina un corpo senza vita finchè ne ha la forza, poi si ferma e si guarda intorno. Desolata e selvaggia, la campagna si stende solitaria. Nessuno, non una presenza di essere umano: ma chi sono e dove sono gli altri? Marcello si sente (ed è) solo, vuoto, privo di forza di reazione. Nessuno lo sente, nessuno lo aiuta. Un freddo senso di solitudine blocca anima e cuore. La condizione umana naviga tra incertezza e abbandono, e noi possiamo osservare impotenti e provare, semmai, ad alzare un po’ di più gli occhi. Come aveva fatto Zampanò nella sequenza conclusiva della Strada felliniana. Dal punto di vista pastorale, il film è da valutare come complesso, problematico e adatto per dibattiti.
Utilizzazione
Il tono di costante e prolungata tensione che il film genera induce a utilizzare con prudenza il film nella programmazione ordinaria (c’è il divieto ai minori di 14 anni), da affidare a occasioni mirate per riflettere con attenzione sui profondi abissi di violenza che la storia scava e procura.

 Guarda il trailer

 

Prossimamente

Sorry, Baby

Venerdì 13 marzo ore 21:00 Sabato 14 marzo ore 15:30

di Eva Victor

con Eva Victor, Naomi Ackie

2 cuori e 2 capanne

Sabato 14 marzo ore 21:00 Domenica 15 marzo ore 15:30 Domenica 15 marzo ore 18:30

di Massimiliano Bruno

con Edoardo Leo, Claudia Pandolfi

I colori del tempo

Venerdì 20 marzo ore 21:00 Sabato 21 marzo ore 15:30

di Cédric Klapisch

con Philippine Leroy-Beaulieu, Cécile de France

Le cose non dette

Sabato 21 marzo ore 21:00 Domenica 22 marzo ore 15:30 Domenica 22 marzo ore 18:30

di Gabriele Muccino

con Stefano Accorsi, Miriam Leone

Agata Christian - Delitto sulle nevi

Sabato 28 marzo ore 18:30 Domenica 29 marzo ore 15:30

di Eros Puglielli

con Christian De Sica, Lillo

Cime tempestose

Venerdì 27 marzo ore 21:00 Sabato 28 marzo ore 15:30 Sabato 28 marzo ore 21:00 Domenica 29 marzo ore 18:30

di Emerald Fennell

con Margot Robbie, Jacob Elordi

Divine Comedy

Venerdì 10 aprile ore 21:00 Sabato 11 aprile ore 15:30

di Ali Asgari

con Bahram Ark, Sadaf Asgari

Rental Family - Nelle vita degli altri

Sabato 11 aprile ore 21:00 Domenica 12 aprile ore 15:30 Domenica 12 aprile ore 18:30

di Hikari

con Brendan Fraser, Takehiro Hira

Sentimental Value

Venerdì 17 aprile ore 21:00 Sabato 18 aprile ore 15:30

di Joachim Trier

con Renate Reinsve, Elle Fanning

Hamnet - Nel nome del figlio

Sabato 18 aprile ore 21:00 Domenica 19 aprile ore 15:30 Domenica 19 aprile ore 18:30

di Chloé Zhao

con Paul Mescal, Jessie Buckley

Sirat

Venerdì 24 aprile ore 21:00 Sabato 25 aprile ore 15:30

di Óliver Laxe

con Sergi López, Bruno Núñez

Lady Nazca

Sabato 25 aprile ore 21:00 Domenica 26 aprile ore 15:30 Domenica 26 aprile ore 18:30

di Damien Dorsaz

con Devrim Lingnau, Olivia Ross

La gioia

Sabato 2 maggio ore 15:30 Domenica 3 maggio ore 18:30

di Nicolangelo Gelormini

con Valeria Golino, Saul Nanni

Marty Supreme

Sabato 2 maggio ore 21:00 Domenica 3 maggio ore 15:30

di Josh Safdie

con Timothée Chalamet, Gwyneth Paltrow

Il suono di una caduta

Venerdì 8 maggio ore 21:00 Sabato 9 maggio ore 15:30

di Mascha Schilinski

con Lena Urzendowsky, Luise Heyer

Un bel giorno

Sabato 9 maggio ore 21:00 Domenica 10 maggio ore 15:30 Domenica 10 maggio ore 18:30

di Fabio De Luigi

con Fabio De Luigi, Virginia Raffaele

PROSSIMAMENTE: Il bene comune

di Rocco Papaleo

con Claudia Pandolfi, Teresa Saponangelo, Rocco Papaleo

PROSSIMAMENTE: Il mago del Cremlino - Le origini di Putin

di Olivier Assayas

con Jude Law, Paul Dano