Anno: 2026
Durata: 80
Paese: Gran Bretagna USA
Distribuzione: I wonder Pictures
Sceneggiatura: Yuval Abraham, Rachel Szor
Fotografia: Rachel Szor
Cineclub a Casal Palocco Roma
Anno: 2026
Durata: 80
Paese: Gran Bretagna USA
Distribuzione: I wonder Pictures
Sceneggiatura: Yuval Abraham, Rachel Szor
Fotografia: Rachel Szor
Girato di notte sui tetti di Tel Aviv durante la guerra a Gaza, il film ricostruisce i sistemi e le procedure alla base di quella che descrive come una campagna di uccisione di massa di civili palestinesi.
Al centro della narrazione c’è il termine “NAZA”, un acronimo militare che, secondo le inchieste delle testate israeliane indipendenti +972 Magazine e Local Call, viene utilizzato dalle forze armate israeliane per indicare il numero stimato di civili che potrebbero essere uccisi in un determinato raid aereo su Gaza.
Attraverso testimonianze, il documentario mette in luce i meccanismi attraverso i quali gli attacchi vengono pianificati e sostiene che le decisioni del governo e dell’apparato militare israeliano abbiano avuto un ruolo determinante nell’uccisione su larga scala di civili palestinesi nel corso del conflitto.
Il valore di testimonianza, l’impietosa sequenza di verità impossibili da smentire, come conferma un enorme lavoro di fact checking, si affianca a quello più strettamente cinematografico, formale, alla rielaborazione che permette al cinema di cercare altre vie rispetto al reportage. Non è, insomma, solo un nobile intento, ma anche una notevole riuscita e dimostrazione di talento a rendere NAZA un film, oltre che un prezioso documento, destinato a durare e, auspicabilmente, ad accompagnare un risveglio delle coscienze anche in Israele. Chi ancora nega può ascoltare nella propria lingua, e da quella élite in divisa che, dalla fondazione dello stato, è fonte di grande orgoglio nazionale, quello che avviene ed è avvenuto realmente a Gaza, a partire dai centri di comando nelle anonime stanze fra i grattacieli di Tel Aviv.
Yuval Abraham e Rachel Szor hanno il coraggio, che gli deve essere riconosciuto e speriamo possa essere contagioso, di porsi, da israeliani, le stesse domande della generazione dei loro nonni: come può un gruppo di persone permettere la totale disumanizzazione di un altro? (Mauro Donzelli)
NAZA è un film documentario del 2026 scritto e diretto da Yuval Abraham e Rachel Szor (già co-registi di No Other Land nel 2024) e denuncia il genocidio palestinese commesso dai soldati delle forze israeliane attraverso 24 interviste con fonti anonime e servizi segreti.
La pellicola è stata presentata in concorso all’83esima Mostra del Cinema di Venezia, dove ha vinto il Premio Speciale della Giuria. Si tratta dell’unico documentario in concorso ed è stato selezionato solo il 24 agosto, in quanto si temeva per la sicurezza riguardo alla proiezione del film.
Prodotto in condizioni di grande segretezza nel corso di tre anni, con le interviste condotte dai due registi sui tetti di Tel Aviv di notte per proteggere i testimoni, il film ha iniziato la sua produzione dopo le ritorsioni subite dal co-regista Hamdan Ballal dopo il successo di No Other Land. Il docu-film è stato prodotto da The Guardian con James Wilson e vede Jonathan Glazer (La zona d’interesse) tra i suoi produttori esecutivi. In comune con il film di Glazer, NAZA ha anche Mica Levi, che ha composto la colonna sonora.
PREMI E RICONOSCIMENTI PER NAZA
Festival di Venezia – 2026
Disclosure Day
di Steven Spielberg
con Emily Blunt, Josh O'Connor
Naza
di Yuval Abraham, Rachel Szor
Sheep in the box
di Hirokazu Kore-Eda
con Haruka Ayase, Kotaro Daigo
Minions & Monsters
di Pierre Coffin
con Romesh Ranganathan, Pierre Coffin
PROSSIMAMENTE Palestina 36 - Quando tutto ebbe inizio
di Anne-Marie Jacir
con Jeremy Irons, Liam Cunningham
PROSSIMAMENTE L'estranea
di Paolo Strippoli
con Valeria Bruni Tedeschi, Jasmine Trinca, Adriano Giannini